Scrivere le prime impressioni a metà del primo giorno che sono a Lima mi pare prematuro. In generale però, l'idea è che mi sento come se fossi tornata a Recife in Brasile quasi due anni fa...
Lima è una città grande, grigia e inquinata, ma ti sorprendono dei fiori meravigliosi agli angoli e la mia vicina di casa,nonchè padrona, ha un'iguana in giardino e una cagnolina dolcissima di nome Reina. Il primo impatto con la città è stata un'aria umida e fresca appena uscita dall'aereoporto dove mi stava aspettando Kike, Enrique, il tassista mandato da Donia Ana per prendermi e portarmi a casa in tutta sicurezza. Il secondo impatto è stata la puzza di petrolio della macchina di Kike che mi ha sorpreso perchè non aveva nemmeno un cristo pendente dallo specchietto retrovisore. Dopo un viaggio abbastanza lungo e una chiaccherata sulla corruzione politica in Peru ( si rompo i coglioni pure ai poveri tassisti), sono arrivata a casa....e poco dopo svenuta sul letto dopo le 12 ore di viaggio in aereo....ora devo andare a parlare col genero della padrona di casa che mi è stato raccomandato da lei come esperto sul bilancio partecipativo e i problemi di implementazione...tema che però è della ricerca di un altro ragazzo del mio corso! vabbè lavoramo pure pell'artri.
Aggiornamenti su cibo e trasporti più tardi!
lunedì 6 luglio 2009
Llegada
Pubblicato da Napsy alle 14:45
Etichette: lima arrivo llegada inverno fiori aeroporto sonno
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