Ho aperto ora il blog e mi sono resa conto che l'ultimo post risale a quasi un mese fa! I quattro gatti che leggono,saranno delusissimi immagino :P
Per recuperare, copio alcune cose che ho scritto sul mio fedele quaderno....effettivamente, il poco tempo che ho avuto e la paura di perdere le impressioni di un posto o di un momento, mi hanno "costretto" a scrivere a mano i miei pensieri, su un quaderno, cosa che non facevo da tipo 10 anni...
8 agosto 2009 (questo è stato scritto seduta sul marciapiede di Pista Nueva,arteria centrale della zona urbana del distretto Villa Maria del Triunfo (VMT), ricoperta per la polvere alzata dagli autobus).
Terza intervista
Arrivo alle 2 meno dieci a villa maria del triunfo ( distretto dove faccio la ricerca,uno dei due), sapendo che almeno quei 10 minuti li dovrò aspettare. I peruviani che ho conosciuto fin'ora mi hanno viziato arrivando quasi puntuali.
La signora Rosa mi stando una bella lezione e sto aspettando da ormai 35 minuti. Ogni volta che passa un micro o un taxi mi arriva una folata di polvere. NOn c'è verso, per quanto asfaltino strade, la polvere non la toglierà mai nessuno dai pueblos jovenes. E' una bella giornata a VMT, c'è il sole e il cielo azzurro da cui le nuvole sono state spazzate via dal vento, lo stesso che mi fa respirare la polvere. Ogni volta che vengo qui mi chiedo se questi posti diventeranno mai più vivibili. Qual'è il tipo di sviluppo a cui miriamo? E' veramente possibile trasfomare un ex-invasione da una zona desertica in una città al tempo stesso funzionale, sostenibile,bella e socialmente giusta? All'orizzonte non si vede nessuna signora che potrebbe essere la signora Rosa. Me la ricordo vagamente dalla riunione di martedì, ma non ho dubbi che lei mi riconoscerà. Col mio metro e 73 e faccia pallida sono un fenomeno inconfondibile qui.
Mentre ero seduta nel 'parco' (4 panchine e 3 alberi tenuti in vita con la forza di volontà) si è avvicinato Alfredo. Età ovviamente indefinibile, professione incerta, baffo e rughe solcate da una vita di lavoro. Alfredo ha voluto una foto con me perchè sennò nessuno avrebbe creduto che una "bella italiana" come me si sarebbe fermata a parlare con uno come lui( chiedo scusa al paese intero per rappresentare la bellezza mediterranea all'estero con delle occhiaie da competizione e un aspetto alquanto nordeuropeo).
La signora non si vede. Un'ora di attesa. Alla seconda ora, me ne vado. Alfredo ha lavorato con "italiani che fanno i ravioli" e " gente come Lei, con i soldi,di un certo livello " dall'età di 10 anni. Si lamenta che ci sia tanta criminalità verso i turisti che vengono qui a visitare a "investire" nel Perù. A quel punto sto quasi per andarmene per la vergogna. Arrivano poi le fatidiche domande " dov'è suo marito?" ( marito?? cos'è???) e quanti anni ho. Ovviamente la mia risposta" non ho marito,nè fidanzato" combinata col fatto che ho 25 anni crea una confusione visibile sul volto di Alfredo, che non si spiega come una " tale bellezza" possa non essere sposata(si lo ammetto ho pagato mille euro di volo solo per sentirmi dire ciò). Me lo chiedo anche io sempre, una vergogna! :P
Gli do a risposta che do a me stessa " viaggio molto, è difficile mantenere una relazione"...non sembra convinto ma approfitta per chiedermi il numero di telefono....io mi maledico silenziosamente per non aver mentito inventandomi un marito meraviglioso, e poi dribblo dicendo che sono molto occupata lavorando. Pare vero. Avevo avvistato una signora che poteva essere la signora Maria, ma era una pia illusione. Nel frattempo è passato un autobus veloce e io sono ricoperta di polvere... ( a quel punto è arrivata la signora,dopo un'ora e mezza di attesa).
26/08/09 Miraflores ( distretto ricco e turistico della città)
Sono seduta dentro Starbucks bevendo un frappuccino al caramello ( e se mi viene un attacco di diarrea entro 20 minuti è pure normale) e guardo un tipo fuori che è inginocchiato per terra per pulire le scarpe di una straniera,anche lei, come me, comodamente seduta in una confortevole sedia in vimini,sorseggiando forse un cappuccino light. Alla mia sinistra ci sono due ragazzi biondi di aspetto californiano, con pantalone calato, con conseguente mezzo culo di fuori e cappellino di lana billabong o g-star o stussy o un'altra marca mlto cool per surfisti. Alle mie spalle c'è un uomo di età indefinita, quel tipo di uomo anglosassone tra i 30 e i 45 anni coi capelli biondissimi, occhi azzurri,aspetto asettico e Mac Apple ( il feticcio di tutte le persone che di stile ne capiscono) color argento.
Di fronte vedo ciò che sembra una riunione di peruviani con chiare origini europee.
Anche questo è il Perù ( a sto punto è arrivata mamma e siamo uscite).
Nuovi post a breve...quando torna l'ispirazione ( e il tempo per scrivere)
venerdì 28 agosto 2009
Il tempo perduto...
Pubblicato da Napsy alle 20:24 0 commenti
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